Steve Biko Social Centre

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Il progetto Steve Biko Social Centre (SBSC) nasce da un’esigenza espressa direttamente da alcuni giovani della comunità di Bauleni, contattati in due anni di permanenza nel compound.

I ragazzi e le ragazze del compound, hanno evidenziato il fatto di non aver nessun posto “sano” in cui poter spendere tempo in modo costruttivo.

L’analisi sul campo del territorio, ha dimostrato l’effettiva veridicità delle affermazioni dei ragazzi contattati.

A Bauleni non esistono strutture comunitarie (pubbliche), che non siano i numerosissimi bar (circa 360), per passare del tempo in un ambiente sano e pulito, lontano da droga e prostituzione, in cui non si respiri fumo, e non si bevano alcolici in eccesso. La struttura contiene 8 spazi (+ bagni), per realizzare i due “core” dell’associazione In&Out of the Ghetto, ovvero: empowerment dei giovani e sviluppo di comunità.

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Location

In pieno stile In&Out, le strutture sono già esistenti, con caratteristiche conformi all’urbanistica del compound di Bauleni. Non si costruiscono “cattedrali nel deserto”, ma si riqualificano spazi interni già esistenti. Questo per 5 motivi ben precisi:

  1. Per avere strutture e spazi “comprensibili” per la comunità del compound.
  2. Per tenere uno stile sobrio e contenere i prezzi di gestione e amministrazione.
  3. Per evitare, o per lo meno ridurre, sconvenienti incursioni e furti, dovute alla disparità tra lo stile di vita della gente e le nostre strutture.
  4. Per portare avanti la nostra azione di sviluppo di comunità.
  5. Perché le cose accadano la dove la gente vive.

Infatti, lo SBSC nasce da una struttura esistente a Bauleni, come nel caso del progetto Panjila House, che la In&Out of the Ghetto ha acquistato e successivamente riqualificato. I fondi utilizzati per comprate e ristrutturare lo Steve Biko Social Centre sino ad oggi, arrivano da uno sforzo comune, dalla “sciura” che offre l’euro, al fundraising di piccole Ngo, come l’associazione Zikomo, la Proloco di Vernate, scuole, gruppi di amici e alcune ditte private che hanno donato fondi, senza dare restrizioni di utilizzo degli stessi.

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Il nome

Abbiamo deciso di dedicare questo centro a una persona che ci ha dedicato la vita: Steve Biko. Un testimone di giustizia che non si è piegato all’oppressione.
Crediamo che le sue parole e il suo esempio possano spronarci, qui a Bauleni come in qualsiasi altra parte del mondo. “L’arma più potente nelle mani dell’oppressore è la mente degli oppressi”, e spesso l’oppressore è dentro e non fuori. Steve Biko, il miglior augurio che possiamo fare ai nostri giovani e a voi.

Aree dello Steve Biko Social Centre

1.    Office:
Il nuovo ufficio della In&Out of the Ghetto Ngo è situato all’ingresso dello Steve Biko Social Centre. Questo ci consente di essere presenti in tutte le attività che si svolgono nelle vare aree della struttura e di stare in diretto contatto con i giovani che frequenteranno il centro.

2.    Reception:
La reception è l’unico accesso al Social Centre, questo per una maggiore gestione e controllo degli accessi alle varie aree della struttura.
La reception ci permette di avere maggiore riservatezza all’interno dell’ufficio che funge anche da “sportello” in cui la gente del compound viene a presentare la propria situazione, e per trovare insieme soluzioni ad eventuali difficoltà e problemi.

3.    Ripostiglio
Adiacente alla reception c’è un piccolo ripostiglio con scaffali in cui mettere gli attrezzi per la pulizia e soprattutto il materiale del nostro sport education, come divise, palloni, ecc.

4.    Cucina
Un piccolissimo spazio è dedicato alla cucina che ci permette di essere indipendenti nella preparazione di pranzi in occasione di feste, laboratori di vario tipo e altre celebrazione speciali.

5.    Classe numero uno
Questa classe è nata con uno scopo diverso da quello che attualmente svolge. È pensata come spazio in cui realizzare il sogno di una radio di comunità di base.
Purtroppo le frequenze di Lusaka sono tutte occupate, se ne creeranno di nuove con il cambio di sistema, dall’analogico al digitale, ma questo avverrà non prima del 2020.
Nel frattempo, questa aula viene usata per ripetizioni, attività teorica del nostro gruppo di teatro, riunioni del gruppo Ghetto Angels e piccoli meeting e laboratori che non hanno numeri superiori ai 20-25 partecipanti.

6.    Classe numero due (per ripetizioni e vari corsi)
La In&Out of the Ghetto ha già attivato un corso di formazione per donne. Si tratta di 9 mesi di corso d’inglese per le donne di Bauleni, finanziato dall’associazione siciliana FriAfria. In questa classe promuoviamo corsi d’inglese, ripetizioni per ragazzi, con un occhio particolare ai giovani del progetto Back to School che sponsorizziamo per ritornare a frequentare la scuola. La classe potrà essere utilizzata inoltre per nuovi progetti di formazione professionale.

7.    Classe numero tre (per corsi di arte, pittura, cucito ecc.)
Questa classe aggiuntiva, ha dimensioni ridotte, ma ideale per corsi pratici, come taglio e cucito, pittura e arte in generale. Attualmente è stato attivato un progetto di arte, supportato da un’associazione francese. Anche questa classe è utilizzata per le ripetizioni che si tengono tutti i pomeriggi, dalle 15:30 alle 18:00, eccetto il sabato e la domenica.

8.    Salone polivalente
La presenza nel centro di un salone con possibilità di proiettare film e partite di calcio, come un piccolo “cinema” (nei weekend) è l’alternativa ai bar, per poter gustare insieme eventi sportivi. Il salone è inoltre utilizzato per feste, incontri culturali, conferenze, riunioni e workshop (come Eco-Zambia) e altre attività capaci di coinvolgere la gente della comunità di Bauleni. Al mattino, da lunedì a venerdì il salone ospita il Kids Creative Club, con 25 bambini dai 3 ai 6 anni.

Bagni:
Il complesso dei bagni è collocato all’esterno della struttura, e consiste in:
-1 bagno per ragazze
-1 bagno per ragazzi