Kukamba chizungu project

La in&out of the ghetto crede fortemente che il dono della parola sia un mezzo non “di potere”, ma “per potere”, nel senso di poter accedere ad una serie diversificata di aree, quali comunicazione, lavoro e media ecc. A Bauleni sono moltissime le donne di tutte le età che non parlano inglese, lingua ufficiale dello Zambia. Il fatto di non poter leggere e scrivere le rende estremamente vulnerabili, in quanto le esclude dalla comprensione di situazioni quotidiane che riguardano la loro vita. Per esempio, il pagamento di alcune tasse, l’accesso ad uffici pubblici, la compilazione di moduli e documenti vari, e le esclude dal successo nel mondo del piccolo medio business.

Il corso ha 3 obbiettivi:

  1. 1.     Apprendimento della lingua inglese.
  2. 2.     Facilitare l’inserimento al lavoro e alla vita pubblica.
  3. 3.     Sensibilizzare le donne nei confronti dei loro diritti e possibilità.

Il corso è strutturato in 3 trimestri per un totale di nove mesi, per una frequenza di tre giorni alla settimana. Ogni lezione è composta da due ore, per un totale di sei ore settimanali. Verrà effettuato un test iniziale per verificare le effettive conoscenze delle donne partecipanti e alla fine di ogni trimestre una prova intermedia per valutare il grado di apprendimento e le eventuali modifiche da apportare al corso in modo da renderlo più efficace possibile. Grazie alla presenza di un’insegnante donna qualificata possiamo offrire il corso, previo una piccola cifra simbolica, che si aggirerà attorno i 20 ZWK (2.86  ), per agevolare le presenze e l’impegno nella frequentazione. Durante il corso sarà presente per 30 minuti alla settimana un Social Worker per sensibilizzare le donne su varie tematiche, come: rights for women, gender based violence, igiene ecc. Il progetto è pensato per un numero massimo di 20 ragazze e donne, per facilitare l’apprendimento. Alla fine del corso è prevista inoltre una piccola celebrazione con la consegna di attestati di partecipazione in&out of the ghetto. Il corso è stato finanziato interamente da Fri-Africa.

http://www.fri-africa.org/it